Glee: il 25 dicembre su Sky l’anteprima italiana

Salve lettori, oggi sono qui per parlarvi di un telefilm che è entrato decisamente nella rosa dei nostri telefilm preferiti di sempre, GLEE.

Questo Musical DRAMEDY (così viene chiamato dagli esperti del settore televisivo) è un prodotto fresco ed innovativo. Glee è un telefilm che vanta la a dir poco perfetta mescolanza di commedia pungente, artisticità esemplare e emozionalità profonda. La trama apparentemente potrebbe sembrare scontata, ma non è affatto così. Ricordo di aver letto un articolo che diceva che la storia è un racconto classico ma interpretato originalmente, ed è proprio così che la definirei.

Il 2009 è stato un anno all’insegna dei medical drama, degli sci fi, degli action e dei teen vampireschi; ma la vera sorpresa è questo piccolo show, nato come tappa buchi estivo e diventato il più grande successo dell’anno televisivo statunitense, premiato addirittura con 4 nomination ai Golden Globe 2010 e una ai Sag Awards.

Passiamo alla trama…

Will Shuester ha rinunciato al suo sogno di performer per diventare un insegnante di spagnolo in una piccola cittadina dell’Ohio, Lima. Quest’ultimo è sposato con Terry, ma il loro matrimonio ultimamente non funziona. Will vuole di più, vuole sentirsi vivo e soprattutto sentirsi felice di nuovo; e quando gli si presenta l’occasione di dirigere il coro della scuola, il cosidetto Glee Club, la coglie al volo nonostante il dissenso della moglie che vuole che il marito accetti un lavoro maggiormente retribuito in una società contabile. Il Glee Club della McKinley High è morto e sepolto dai tempi in cui Will era al liceo e l’intento dell’insegnante è riportarlo alle glorie di un tempo, quando vincere le gare regionali e nazionali era scontato. Il problema dei tempi d’oggi è che in Usa far parte di un Glee Club equivale ad essere all’ultimo gradino della scala sociale di un normale liceo, composta dalle cheerleader e i giocatori di football ai massimi livelli, e tutti gli altri al fondo. La gara di popolarità purtroppo negli Stati Uniti è un argomento piuttosto diffuso e serio, che viene affrontato da Glee con estrema cura e delicatezza, facendo emozionare il pubblico.

Will comincia la sua piccola avventura con 5 ragazzi talentuosi (decisamente dei geeks “sfigati”) bistrattati dal mondo. Rachel, eccentrica, egocentrica, dal talento indiscutibile in cerca d’approvazione. Mercedes, ragazza in carne, simpatica e una grande voce nera. Artie, disabile che nonostante tutto sogna di ballare e cantare. Tina, balbuziente e timida. Infine Kurt (il personaggio più amato d’America, lo dimostrano più dei 25000 fan della sua pagina Facebook), un ragazzo gay, con la passione per la moda e le canzoni femminili. Purtroppo sorge un problema; per ottenere i fondi per mantenere il Glee Club, i membri devono essere non meno di 11, ma come convincere dei ragazzi che cantare e ballare non è la strada che punta dritta al suicidio sociale?

Will se ne inventerà di tutti i colori per convincere dei ragazzi popolari ad unirsi al Glee Club (vuole reclutare ragazzi popolari nella speranza di evitare i maltrattamenti, le granite in faccia e le prese in giro ai suoi studenti), e riuscirà nel suo intento scatenando l’ira di Sue Sylvester, la coach delle Cheerios le cheerleader della scuola, una donna cinica, invidiosa e disposta a tutto pur di rovinare Will e far chiudere il Glee Club. Si uniranno così al coro, Finn, il quaterback della squadra di Football; Quinn la head cheerleader delle Cheerios, ed altri dei popular kids come vengono chiamati nello show.

Non siete curiosi di vedere come si evolverà la storia? A nome della mia esperienza televisiva, posso assicurarvi che nonostanti i personaggi possano sembrare scontati leggendo su due piedi la trama, non è affatti così. Lo scrittore produttore e regista di Glee è il noto Ryan Murphy, autore di Nip Tuck e Popular e la sua scrittura è come sempre caratterizzata da una minuziosa attenzione ai particolari, un umorismo cinico, ironico ed esilarante allo stesso tempo, soprattutto mai scontato, condito dall’immenso talento di un giovane cast.

L’elemento musicale è sublime; i ragazzi reinterpretano successi passati e presenti. Le canzoni seguono sempre la storyline del telefilm e le cover sono talmente esemplari che sono ai primi posti dei download americani di Itunes e le prime due compilation della serie sono fra i cd più venduti degli ultimi tempi.

Storica è ormai l’interpretazione del cast nel pilot della canzone più famosa dei Journey Don’t stop believin’. Nelle puntate successive potrete apprezzare dei classici che spaziano dai Queen ai Beatles, e dei successi contemporanei che vanno da Avril Lavigne a Rihanna a Kanye West e via dicendo

Non vi resta che dargli almeno un sguardo; quale regalo di Natale migliore che passare il pomeriggio e la sera in compagnia di tanta allegria? (Per chi non lo sapesse Glee significa per l’appunto allegria.)

Appuntamento su FOX di Sky il 25 dicembre alle ore 15 e in replica alle 21.

RICORDATEVI GLEE è UN PRODOTTO PER LE FAMIGLIE, PIACE A GRANDI E PICCINI!!!!

Qui sotto potrete vedere il trailer italiano di Glee:

Tv Shows 4 Fans

 

Informazioni su Vale1187

WebSite 4 Tv Shows Addicted

Pubblicato il 24 dicembre, 2009 su FOX, Glee, Tv Shows. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Molto carino il video🙂

  2. é un telefilm che vale la pena vedere.

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